tourismA18 – Guida Galattica per Archeostoppisti – 3

Ed eccoci alla terza puntata di questo breve vademecum per orientarvi nella 3 giorni più ArcheoNerd della Penisola:
tourismA 2018

Qui potete trovare la prima parte
Qui la seconda parte

Mentre questo è il link al programma: Programma_tourismA_2018

e ora.. veniamo a noi!

Domenica: nell’etimologia latina è il giorno dedicato al “signore”, il dominus, che la tradizione cristiana identifica con il grande vecchio che nel settimo giorno della creazione si è riposato. Ora, sappiamo tutti che la terza giornata di tourismA, la domenica, è tradizionalmente quella dedicata alla divinità della divulgazione storico-archeologica: Alberto Angela!

Scopo di questo terzo vademecum è dunque quello di offrirvi alternative alla messa laica celebrata attorno all’icona di “Ulisse, il piacere della scoperta” e di “Le Meraviglie“…ce la farò?

E fu sera e fu mattina, terzo giorno di tourismA2018

Cominciamo dalla mattina.
Alle 8.00, in AUDITORIUM si svolge la terza parte del XIV INCONTRO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA VIVA. La giornata è ricca di interventi, infatti si comincia così presto e si chiude alle 18.00. Ma andiamo con ordine e vediamo “gli imperdibili” della mattinata:
ore 10.05 – Maria Cristina Ronc e Gianfranco Zidda ci illustrano le bellezze di una regione piena di sorprese, “Endiadi in archeologia: due musei e un solo polo per la Valle d’Aosta”
ore 11.45 – Paolo Giulierini e Massimo Osanna parlano di una mostra bellissima e di successo, “Etruschi in Campania: una vicenda straordinaria e le ragioni di una mostra”.

Nel frattempo, in Sala Verde si tiene un interessantissimo incontro dal titolo IL PASSATO NEL FUTURO. Affronta la questione delle nuove figure professionali nei musei e nel turismo culturale.
Qui gli interventi sono tutti validi, se dovete scegliere vi suggerirei di non perdervi:
ore 9.55 – Francesco Ghizzani, “Il punto di vista del Parco Archeologico”. Si parla dei Parchi Val di Cornia, una realtà che è fiore all’occhiello per qualità e ricchezza di attività.
ore 11.30 – Paola Romi, “In media stat virtus. Opportunità, problematiche e nuove professionalità per la comunicazione digitale del Patrimonio culturale”. Apprezzo la chiarezza e la professionalità di Paola, di certo è la persona giusta per fare il punto su queste nuove figure di studiosi-comunicatori.
ore 12.20, Saverio Giulio Malatesta, “Open data e turismo culturale”. Giusto per dare il contesto della questione.

In Sala Onice, dalle 9.00 alle 13.00 la sottoscritta vi farà…viaggiare!
Grazie a Travelmark mi ritrovo a presentare VIAGGI DI CULTURA E ARCHEOLOGIA: attraverso tre agenzie di viaggi archeologici e due uffici del turismo internazionali scopriremo mete affascinanti.
Andremo in Marocco, Pakistan, Etiopia, Francia, Armenia, Giordania, lungo la via della Seta, e poi ancora in Turchia e Israele.

In Sala 4 dalle 10 alle 13 si parlerà di ARCHEOLOGIA E ITINERARI GIUDAICI in Sicilia.

Mentre in SALA 9, dalle 9.30 alle 13 Lucia Sarti, del Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell’Università di Siena, coordina un convegno sull’ACCESSIBILITA’.
Un’iniziativa importante, perché tutto questo parlare di divulgazione dell’archeologia e di turismo culturale DEVE poter abbracciare tutti gli utenti. Ognuno dei 9 incontri è importante, fondamentale vorrei dire. L’istanza di rendere accessibile la cultura verrà affrontata da un punto di vista didattico, innanzitutto, ma ci saranno anche due contributi museali:
ore 12.20 – Paola Visentini, “Educare il territorio. L’esperienza del Museo Archeologico di Udine e gli interventi di disseminazione del progetto europeo COME-IN!”
a seguire – Nadia Canu, “Prove di archeologia inclusiva in Anglona: rapporti tra enti e cittadinanza”.

E ora, veniamo agli appuntamenti del pomeriggio:

 

 

 

In SALA 4 si parla etrusco!
Dalle 13.30 alle 15: ALLA SCOPERTA DEGLI ETRUSCHI
I direttori dei musei di Orvieto, Villa Giulia e Vetulonia intervengono e presentano libri sugli Etruschi e sui loro territori
Dalle 15.30 alle 18: TRA ETRUSCHI E MEDIOEVO
In questo caso si parla degli Etruschi della Valdelsa e qui devo proprio invitarvi a seguire ogni singolo intervento!Pierluigi Giroldini e Andrea Zifferero parleranno degli Etruschi a Monteriggioni
Giacomo Baldini ci condurrà in un “Viaggio in Valdelsa”
Marco Cavalieri ci guiderà nello scavo di Torraccia di Chiusi
e Marco Valenti ci inviterà a “Vivere il Medioevo” nell’Archeodromo di Poggibonsi.
CONSIGLIATO PER: chi vuole innamorarsi degli Etruschi!

In Sala ONICE, dalle 14 alle 18: CREARE CONNESSIONI, un convegno a cura di Francesca Spatafora, direttrice del Museo Archeologico di Palermo.
CIELO! Da dove cominciare???!! Questo è IL CONVEGNO, quello in cui finalmente si offrono gli strumenti per il tanto auspicato dialogo tra musei e utenti. In questa sala troverete riunite le menti che hanno elaborato i progetti vincenti, quelli più entusiasmanti. Basta citare il creatore di Father and Son, il primo videogame al mondo ambientato dentro e attorno a un museo: il MANN di Napoli. Oppure l’ideatore di una delle campagne di comunicazione più interessanti degli ultimi anni: quella che ha permesso al Museo Salinas di avere migliaia di visitatori…da museo chiuso! Insomma, anche in questo caso io vi direi di non perdervi nemmeno un intervento…e se proprio dovete scegliere..
ore 14.30, Paolo Giulierini, “Father and Son: un videogame, un museo, una rete mondiale”
ore 16, Cinzia dal Maso e Giovanna Tinunin, “Cross the Border: gli adolescenti ambasciatori dei nostri musei”.
ore 16.30, Sandro Garrubbo, “The Salinas ConnAction”
…ma vi assicuro che è stato doloroso doverne indicare solo tre…

In SALA VERDE, dalle 13.45 alle 18 ci si rivolgerà una domanda fondamentale…CHI SIAMO? DA DOVE VENIAMO?
Se in SALA 4 vi innamorerete degli Etruschi, in SALA VERDE vi appassionerete di Preistoria!

In SALA 9 dalle 14 alle 18: NUCERIA E LA VALLE DEL SARNO.
Una serie di interventi per illustrare non tanto le realtà archeologiche di un territorio, ma come tali realtà stiano dialogando con le istituzioni per creare un legame con chi abita il territorio e offrire opportunità di lavoro.

Infine, torniamo in AUDITORIUM per la sezione pomeridiana e conclusiva del XIV INCONTRO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA VIVA:
devo ammettere che la seconda parte sembra un poco più sottotono, quasi una preparazione al fuoco d’artificio finale..ma ci sono due interventi molto interessanti perché legati a due mostre che stanno avendo un buon successo di pubblico.
ore 14, Rita Auriemma illustra “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconto l’Adriatico”
ore 14.25, Lucrezia Ungaro racconta “Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa: perché Traiano, perché l’Europa?”
Segnalo poi alle 14.50 Giorgio Murru, che coordina uno dei musei più affascinanti, quello di Barumini, e che parlerà di “Il culto delle statue menhir all’alba dei nuraghi”.
Mentre, dopo la pausa, l’Archeoastronomia e il mito di Giona saranno degli stuzzicanti aperitivi per la conclusione del pomeriggio, affidata – come anticipato – al Grande Sacerdote della divulgazione: Alberto Angela.

Ora, vorrei fare un gioco con voi, e fare un veloce giro per le sale e stanze del Palazzo dei Congressi, a vedere chi è stato selezionato, da un destino cinico e baro, per parlare in contemporanea ad Angela…

Sala Verde – Carlo Peretto “Perché si studia la Preistoria?”
Sala Onice – Giuliano Volpe, che conclude il convegno CREARE CONNESSIONI
Sala 4 – Marco Valenti, “Vivere il Medioevo: l’Archeodromo di Poggibonsi”
Sala 9 – Annamaria Barbato Ricci, giornalista, modera l’intervento dei Sindaci del territorio di Nucera.

 

Ecco, tourismA è l’unica realtà culturale che vi offre ottime alternative ad Alberto Angela!

A parte gli scherzi, il mio consiglio è sempre lo stesso: cercate i vostri beniamini, venite pure ad ascoltare Angela, ma approfittate anche per ampliare i vostri interessi, per appassionarvi a qualcosa di cui ignoravate l’esistenza. TourismA è proprio questo: la ricchezza di un’offerta culturale diversificata.
E se anche domenica doveste avere problemi a raggiungere il Palazzo dei Congressi, beh… approfittate dei ragazzi di Let’s dig again, presenti con web radio e video in Neverending tour-ismA 2018.

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tourismA18 – Guida Galattica per Archeostoppisti -2

Eccoci alla seconda puntata del mio personalissimo vademecum (lo ripeto, a scanso di equivoci…si tratta solo di una selezione personale)
Qui il programma completo con i bellissimi laboratori (di cui parlerò in un post apposito):
Programma_tourismA_2018

Sabato 17 febbraio
e fu sera e fu mattina: secondo giorno di tourismA18

Le cose si complicano, con sabato cominciamo a richiedere il dono dell’ubiquità. A dire il vero, in una rassegna di archeologia le divinità cui appellarsi non mancano..

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell’Auditorium, a partire dalle 8.30 e fino alle 13.30, l’Associazione Italia Langobardorum organizza il convegno
 LONGOBARDI IN ITALIA
Che dire, sono molteplici le ragioni per seguirlo tutto, senza perdersi nulla: non solo quelle storiche, ma anche e soprattutto il fatto che fino a marzo è possibile ammirare una bellissima e importante mostra al MANN, che fa il punto sulle conoscenze che abbiamo riguardo a questo popolo così straordinario.Però, questo vuole essere un vademecum, mi sono imposta di scegliere, selezionare. E allora vi suggerirei:
– ore 9 – ITINERARIO NEL SITO UNESCO DEI LONGOBARDI
Una rassegna dei monumenti che compongono il sito seriale Unesco
. ore 12 – TAVOLA ROTONDA- Popoli migranti ieri e oggi, Integrazioni possibili.
Una chiacchierata che si promette succosa, cui parteciperanno, oltre a Piero Pruneti (direttore di Archeologia Viva e di tourismA) e a Stefano Balloch (presidente di Italia Langobardorum e sindaco di Cividale del Friuli), Massimo Cacciari e Lucio Caracciolo, direttore di Limes.

Dato per scontato che i Longobardi sono i vip della giornata, vediamo quali alternative (valide) ci sono nella mattinata di tourismA!

– FARE TURISMO CULTURALE OGGI, in Sala Onice, dalle 9.30 alle 12.30
Il Centro Internazionale di Studi sull’Economia del Turismo (CISET) ha organizzato una tavola rotonda sul Turismo culturale. Durante la mattina si succederanno relatori che fotograferanno la situazione italiana e suggeriranno strategie economiche e culturali. Poi nel pomeriggio i tour operator iscritti si incontreranno con le agenzie sul territorio.
Scelti da me:
h. 10.10 – Sabrina Meneghello, “Ma quale turismo culturale? Le mille facce del turista della cultura oggi, dalle mete di massa ai writers”
h. 11.15 – Marco Girolami, “Il progetto ‘Aperti per voi'”
h.12.15 – Teodoro Scarano e Italo Spada, “Approcci innovativi e strategie smart per la creazione di nuovi modelli di turismo culturale”
CONSIGLIATO PER: chi lavora nel turismo culturale, chi vuole promuovere il proprio territorio, ma anche chi fa didattica a vari livelli.

SERRI E IL SANTUARIO DI SANTA VITTORIA, in Sala 4, dalle 9.30 alle 13.00
Longobardi vs Sardi??!!!

Possibile questo “Celebrity Deathmatch”??
Ebbene sì, a tourismA tutto è possibile.Io suggerisco di affacciarvi in Sala 4, per immergervi nella magia della Sardegna.
Anche qui, cogliendo fior da fiore, il secondo incontro previsto nella mattinata è estremamente affascinante: Gianfranca Salis, “Santa Vittoria di Serri e i santuari dell’acqua nella Sardegna nuragica”.

– OBIETTIVO CALABRIA, in Sala 9, dalle 9.30 alle 13.00
Qui il Celebrity si arricchisce di un vero gigante: la Calabria e i suoi paesaggi.
Il primo incontro è molto intrigante: Adele Bonofiglio, “Il Castello di Vibo e il Parco archeologico di Sibari: maestà di un paesaggio silenzioso”

IL POMERIGGIO
Lo so, lo so, sembrava già più che sufficiente.. ma siamo solo a fine mattinata!! Un veloce pasto per recuperare le forze. Magari due passi fuori, giusto per capire se piove o c’è il sole.
E poi.. ci si rituffa nel Palazzo dei Congressi!

 

In AUDITORIUM riprende il
XIV INCONTRO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA VIVA
e qui il mio cuore va diretto a un intervento:
h.16.15 – Giuliano Volpe, “Risorgere dalla cenere: la villa tardoantica di Faragola. Dopo l’incendio, la ricostruzione”.
Vi invito a partecipare, perché quel che è accaduto a Faragola è stato un atto pericolosissimo, che ha attaccato non solo un sito archeologico, ma soprattutto un progetto sociale. Ed è la società che deve farlo rinascere. Qui il link a una bellissima lettera che  vi spiega ciò che è successo: #Faragolasiamonoi
A seguire, il premio Riccardo Francovich, attribuito dalla Società Archeologi Medievisti Italiani.
Io poi vorrei tanto ascoltare Sebastiano Tusa, un bravissimo archeologo subacqueo che ha uno dei titoli più affascinanti della nostra professione: Soprintendente del Mare.
h. 17.30 – Sebastiano Tusa, “I popoli del grande mare. Il Mediterraneo al tempo dei faraoni”.

In contemporanea abbiamo un altro Celebrity Deathmatch, stavolta si tratta di un derby: Etruschi vs Etruschi.

ARCHEOLOGIA IN MAREMMA, in Sala Onice, dalle 14 alle 18.
A cura dell’Università di Firenze, la Maremma vivisezionata.
Qui il mio occhio cade su Cosa e Roselle.
h. 16.15 – Ilaria Romeo e Valentina Leonini, “Cosa rivelata. Nuovi scavi nella colonia latina”
h.16.45 – Paolo Liverani, “Roselle, una città tra rifondazioni e crisi”.

SULLA STRADA DEGLI ETRUSCHI – in Sala 4 dalle 14 alle 18.30 (ebbene sì!! lo stesso, preciso, identico orario)
Questo è un progetto che mi incuriosisce moltissimo: gli Etruschi narrati dalla sensibilità di un regista teatrale, Agostino De Angelis. E non da soli, ma nel loro rapporto con i Greci di Siracusa.
h. 14.50 – Lorenzo Guzzardi, “Siracusa, Caere e il mondo tirrenico”
h. 15,10 – Flavio Enei, “Gli Etruschi del mare: archeologia subacquea a Pyrgi nel porto dell’antica Cerveteri”
h.16.50 – Enzo Dall’Ara, “Lo spazio geofisico, fondamento primario per lo sviluppo degli insediamenti antropici”
h.17.50 – Desirée Ariotta, “Sulla Strada degli Etruschi: un progetto”
h.18.10 – Marco Scuotto, “Raccontare il sito archeologico attraverso la macchina da presa”.

La quota orientale della giornata è di:ARCHEOLOGIA IN ORIENTE, in Sala 9 dalle ore 16.00 alle ore 18.30.
L’Associazione Nazionale Archeologi organizza una serie di incontri che illustrano l’opera di archeologi italiani all’estero, per la tutela del patrimonio culturale e per il turismo consapevole.
Qui segnalo soprattutto tre interventi:
h. 16.20 – Sebastiano Soldi, “Archeologi italiani nel Vicino Oriente: esperienza di ricerca e progetti di formazione per la tutela e valorizzazione di un patrimonio minacciato”
h. 17.20 – Giancarlo Garna, “Le memorie culturali in Mesopotamia: dalla distruzione al commercio illecito”
h. 17.35 – Elisa Pruno e Chiara Marcotulli (dell’Associazione Archeosangallo),Archeoviaggiando in Giordania: una proposta tra archeologia, turismo e comunità”.
Insomma, il messaggio è chiaro e forte: la tutela del patrimonio in Oriente può essere strumento di aiuto concreto. L’archeologia è lo studio della storia, di tutti, e chi vive in contesti di spoliazione e guerra ha diritto come tutti gli altri di conoscere, tutelare e valorizzare la storia della propria terra.

Gli eventi della SALA VERDE:

Contemporaneamente ai Longobardi si svolge un incontro importante: DIGITAL STORYTELLING III– Che storie raccontano i musei? La tecnologia a servizio del visitatore.
Importante, perché presenta musei che lavorano con il digitale e che cercano soluzioni nuove, per valorizzare la nostra cultura.

Dopo il Digital arrivano…i MARZIANI!
ANTICHI ASTRONAUTI… SULLA ROTTA SBAGLIATA
Dalle 12 alle 14 tre interventi sul rapporto tra.. archeologia e alieni.
Organizzati dal CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze (il cui presidente è stato a lungo Piero Angela), cercano di fare il punto tra le bufale e la scienza.
A questo proposito, non posso non fare riferimento al lavoro paziente di Mattia Mancini, il quale, in quanto egittologo, ne vede e ne sente di cotte e di crude, e ha quindi deciso di ritagliare una fetta del suo blog DjedMedu a contraddire gli alienisti (o alienati) di turno!

Dalle 14.30 alle 18.00 – STORIE PROFONDE. Le caverne tra scienza e turismo.
L‘Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria organizza una carrellata di grotte più o meno note, sparse per la penisola. Quel che mi incuriosisce è, una volta di più, il taglio turistico degli interventi.

Anche per questa seconda giornata il consiglio supremo è: cercate pure i vostri beniamini, ma ritagliatevi anche dello spazio per la SCOPERTA e seguite qualcosa di completamente diverso dai vostri soliti interessi! In fondo l’archeologia è fatta di intuizioni, idee, ritrovamenti inaspettati..fate in modo che #tourismA18 sia anche questo per voi!

E per chi non potrà essere presente tutti e tre i giorni, ecco che gli amici di Let’s Dig Again hanno pensato a tutto: Neverending tour ismA 2018 vi terrà aggiornati.
Spero che questo vademecum vi sia di una qualche utilità…aspettate, perché tra pochi giorni completerò la serie con la terza, emozionantissima giornata!

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Oltre lo specchio: Fornasetti e Altemps

Alice mi ha sempre messo a disagio.
Fornasetti disegna per me (perché io mi sento al centro di un allestimento che si crea attorno a me) un percorso nell’insolito e nell’inverosimile.
Ormai cerco le sue parole, come un bianconiglio e un cappellaio matto e un brucaliffo che mi devono indicare dove andare e perché e cosa cercare.
Guardo speranzosa le pareti, in cerca di pannelli gialli.

 

 

Perfino le statue, quei capolavori che ho imparato ad amare (e odiare) nei manuali di storia dell’arte antica, non riescono ad appassionarmi come un tempo. Prima me ne deve palare Fornasetti.

Ma lui non lo fa, Fornasetti non mi parla dell’antico, mi parla – piuttosto – dei miei sogni.
E mi dice che li posso trovare

Se cerco bene.

Andate a visitare la mostra di Fornasetti a Palazzo Altemps e preparatevi a un percorso nella meraviglia: in mancanza di indicazioni chiare sull’orientamento del percorso espositivo, vedrete i pannelli gialli occhieggiare dalle sale e saprete dove indirizzarvi. Sui pannelli sono riportati aforismi di Fornasetti (padre e figlio) e di amici e colleghi (tutti con pedigree…!).

 

 

 

Il dialogo tra antico e moderno continua nel teatro del Palazzo, dove, in mezzo a elementi della mise-en-scène, un video racconta l’allestimento del Don Giovanni, con scenografie di Fornasetti e costumi di Romeo Gigli.
Infine, dopo innumerevoli richiami e spunti, si entra nelle sale interamente dedicate al mondo di Fornasetti e a quel punto ci lasciamo avvolgere dall’intuizione e dalla sensibilità.

Andate a visitare la mostra Fornasetti a Palazzo Altemps, fatevi questo regalo.

Qui le info: Citazioni Pratiche. Fornasetti a Palazzo Altemps

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