Andiamo a(l) “fondo”!

Un Ottobre di scoperte alla Biblioteca per i Beni Archeologici della Toscana e alla Biblioteca di Studi Etruschi.

I due istituti sono ospitati all’ultimo piano del Palazzo della Crocetta, lato uffici della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e ogni martedì e giovedì di ottobre apriranno le porte a chi – studioso o non – voglia ripercorrere la loro storia centenaria

Quando, nel 1881, il Palazzo di via Laura viene scelto come sede del Regio Museo Etrusco e del Regio Museo Egizio, l’intenzione dei curatori, in primis di Luigi Adriano Milani, è quella di creare uno spazio espositivo collegato all’Istituto di Studi Superiori fiorentino (che dopo qualche anno diventerà Università degli Studi). L’idea, infatti, in quegli anni di vento positivista è di fare del Museo un laboratorio per gli studiosi e contemporaneamente offrire ai semplici visitatori un ambiente culturale a tutto tondo: da qui l’opera quasi avveniristica di Milani che trasferisce intere tombe etrusche nel giardino del palazzo, in un esperimento di Museo en plein air dal respiro europeo.

Quando poi, negli anni ’20-’30 del 1900 Antonio Minto fonda l’Istituto di Studi Etruschi ed Italici, diviene naturale ampliare la biblioteca già esistente presso gli uffici della Soprintendenza, sdoppiandone le collezioni.

Oggi queste raccolte offrono agli studiosi uno sguardo sul passato glorioso dell’Istituzione e permettono di ricostruire le tappe fondamentali della formazione del Museo fiorentino e della storia degli scavi in Toscana, mentre gli studenti della facoltà universitaria possono integrare le numerose lacune che la biblioteca di piazza Brunelleschi ormai conta…

L’occasione è dunque interessante e ghiotta: visitare le sale e ricostruirne le vicende e poi concentrarsi sulle raccolte di archeologia egizia, greca, romana e medievale, avvalendosi della guida di Ispettori dal pregevole curriculum.

Si comincia martedì 4 ottobre con una visita a cura della responsabile dott.ssa Donatella Venturi e, a seguire, le visite – su prenotazione – tenute dagli Ispettori archeologi dott.ri Mario Iozzo e Giulio Ciampoltrini e dott.sse Paola Rendini e Maria Cristina Guidotti.

A partire dal 7 ottobre comincerà inoltre una serie di conferenze, che spazieranno dalla storia dell’archeologia italiana alle scoperte toscane e che si svolgeranno presso il Museo Archeologico in più giornate durante il mese.

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L’accesso alla Biblioteca è da via della Pergola n. 65.[mappress]

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