Viaggio nel Mito – strenna edition

Per chi l’ha visto e per chi non c’era (cit.)…

7Novembre ovvero, di quando abbiamo introdotto il viaggio, spiegato le parole chiave (come ‘strutturalismo’) e affrontato la prima “lettura”, quella del Vaso François.

14Novembre, ovvero di quando abbiamo attraversato secoli di storia dalla tarda antichità all’alto Medioevo, inseguendo le stelle fisse e le costellazioni, i manoscritti arabi e quelli merovingi, per approdare alla Firenze del ‘300 e alle suggestioni del Petrarca. Qui ci siamo imbattuti nella famiglia Medici, nelle sue aspettative e le ambizioni e nel suo approccio all’antichità classica.

21Novembre, ovvero di quando abbiamo capito che con Cosimo I i giochi cambiano notevolmente e l’arte classica entra a buon diritto nel sistema di propaganda politica, diretto dal Granduca e messo in pratica dai suoi sodali e mantenuti. Tra le opere d’arte entrate agli Uffizi sull’onda delle suggestioni mitologiche, abbiamo scelto il Marsia e l’Arrotino, il Laocoonte, l’Arianna addormentata e la Niobe con figli.

28 Novembre, ovvero di quando abbiamo affrontato la figura umana ed artistica di Botticelli. L’influenza esercitata su di lui dal “cerchio magico” di Lorenzo di Pierfrancesco e di Marsilio Ficino. La suggestione classica di Poliziano, tradotta nel celeberrimo ciclo di Venere. L’incontro con Savonarola e la crisi di coscienza.

5 Dicembre, ovvero di quando abbiamo visto che il pensiero cristiano si impossessa delle forme pagane e le interpreta in modo nuovo. Nel mare magnum di possibili esempi ci siamo concentrati sui Santi “cefalofori”, ossia quelli che non si arrendono al martirio, ma raccolgono la loro testa e muoiono dove decidono loro! Poi San Giorgio e la sua iconografia di ammazza draghi e salva fanciulle: probabilmente suggerita da un’immagine di Horus contro coccodrillo. Da San Giorgio a San Michele e infine i primi Médecins sans frontières: Cosma e Damiano, patroni di Casa Medici. Ma siamo passati anche attraverso i Longobardi e San Giovanni Battista (patrono di Firenze) e qui abbiamo recuperato la magia buona della testa tagliata: come dalla Medusa era nato il corallo, dalle proprietà apotropaiche e curative, così dalla testa di San Giovanni si ottiene l’iperico, potente medicinale naturale.

12dicembre, ovvero quando ci siamo scambiati curiosità e suggerimenti. Senza un apparente filo logico abbiamo unito tra loro il Pugilatore delle Terme, Eros e Psiche del Canova, le Ninfe, Piero di Cosimo e la Chimera d’Arezzo!

Il viaggio è stato bello e appassionante, ringrazio di cuore chi ha voluto partecipare e spero davvero di poter incontrare anche altre persone, magari in viaggi futuri. Naturalmente un ringraziamento particolare va alle splendide ninfe della Libreria delle Donne! Senza di loro non avrei avuto un luogo in cui riunire i viaggiatori!! e il loro supporto è stato fondamentale.

Ho voluto mettere in condivisione i pdf dei power point che ho mostrato. A volte non ci sono tutte le didascalie e la bibliografia è generale, puramente indicativa.

In fondo questi incontri non sono stati pensati per esperti del settore, ma per appassionati, perciò il tono e l’approfondimento sono stati scientifici ma non pedanti. Per chi volesse approfondire ulteriormente gli argomenti affrontati consiglio di consultare www.academia.edu, dove seri professionisti mettono in condivisione molti loro articoli e contributi. Anche il sito www.jstor.org è molto consultato, da lì ho preso molto materiale. Infine c’è l’italiano engramma, che rende disponibili interi numeri della rivista di arte. Poi c’è sempre google libri, dove spesso si riescono a recuperare capitoli interi di libri difficili da trovare in libreria.

Insomma, i mezzi sono molteplici e, da quel che ho visto, la curiosità è davvero tanta..

a questo punto non resta che augurare.. buon viaggio!

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4 Responses to Viaggio nel Mito – strenna edition

  1. vanna scrive:

    Grazie Stefania! Grazie di tutto. Spero che tu riproponga questo affascinante viaggio in modo che io, che ho visto solo l’inizio del percorso, possa riguadagnare ciò che ho perso e altri godere del tuo racconto. Buon fine anno.

    • Stefania scrive:

      Grazie a te Vanna.. vediamo se l’anno prossimo sarà una riproposta oppure .. un nuovo viaggio! auguri!

  2. Helene Weifner scrive:

    Tante grazie, è stato un viaggio meraviglioso, spero vivamente che tu ci riproponi un altro viaggio così interessante, ti chiedo il favore di informarmi se tu fai qualcos’altro. Grazie anche alla “libreria della donne”. Auguro a tutti un felice natale e un buon anno nuovo. Grazie mille per tutto.

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