Viaggiare ad alta voce: strenne-2

Ancora non è scoccata la mezzanotte del 24 e quindi avete ancora tempo per recuperare gli ultimi regali!
Ma questi due consigli servono più a voi, un regalo pensato per farvi viaggiare con la fantasia e sulle ali della Storia.

Il primo riguarda un viaggiatore arabo: Ibn-Battuta (1304-1369).
I suoi viaggi diventati celebri e Ross Dunn ha raccolto una documentazione che introduce, spiega, accompagna e fa innamorare, non solo del personaggio, ma soprattutto dei luoghi visitati.
Luca Lanzalaco lo ha letto e recensito per noi

Il secondo consiglio strizza l’occhio al nostro lato più bambino e parla di draghi e principesse!
Si tratta di una serie di racconti, di autori vari e dal taglio a volte ironico, a volte più romantico.
Questo secondo libro lo potete trovare alla Libreria delle Donne di Firenze!

 

Infine, un consiglio generale, anche e soprattutto se decidete di regalare libri: leggeteli ad alta voce alle persone cui volete bene. Leggere ad alta voce per qualcuno che amiamo è una delle gioie più intense, che crea un legame doppio: tra noi e il libro, tra noi e chi ci ascolta, tra chi ci ascolta e il libro. Rimaniamo avviluppati in un complesso intrico di fili che suggerisce comunicazione di idee e di sentimenti.
Leggere ad alta voce non è solo un gioco da fare con i bambini, modificando la voce e interpretando i personaggi, ma è un balsamo anche per gli adulti.
Perciò, questo Natale, comprate un bel libro, un libro che vi piace, e regalate ad amici o parenti un po’ del vostro tempo: leggetelo e moltiplicate l’emozione!

Lawrence Alma-Tadema: “A reading from Homer”, 1885

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