tourismA18 – Guida Galattica per Archeostoppisti -2

Eccoci alla seconda puntata del mio personalissimo vademecum (lo ripeto, a scanso di equivoci…si tratta solo di una selezione personale)
Qui il programma completo con i bellissimi laboratori (di cui parlerò in un post apposito):
Programma_tourismA_2018

Sabato 17 febbraio
e fu sera e fu mattina: secondo giorno di tourismA18

Le cose si complicano, con sabato cominciamo a richiedere il dono dell’ubiquità. A dire il vero, in una rassegna di archeologia le divinità cui appellarsi non mancano..

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell’Auditorium, a partire dalle 8.30 e fino alle 13.30, l’Associazione Italia Langobardorum organizza il convegno
 LONGOBARDI IN ITALIA
Che dire, sono molteplici le ragioni per seguirlo tutto, senza perdersi nulla: non solo quelle storiche, ma anche e soprattutto il fatto che fino a marzo è possibile ammirare una bellissima e importante mostra al MANN, che fa il punto sulle conoscenze che abbiamo riguardo a questo popolo così straordinario.Però, questo vuole essere un vademecum, mi sono imposta di scegliere, selezionare. E allora vi suggerirei:
– ore 9 – ITINERARIO NEL SITO UNESCO DEI LONGOBARDI
Una rassegna dei monumenti che compongono il sito seriale Unesco
. ore 12 – TAVOLA ROTONDA- Popoli migranti ieri e oggi, Integrazioni possibili.
Una chiacchierata che si promette succosa, cui parteciperanno, oltre a Piero Pruneti (direttore di Archeologia Viva e di tourismA) e a Stefano Balloch (presidente di Italia Langobardorum e sindaco di Cividale del Friuli), Massimo Cacciari e Lucio Caracciolo, direttore di Limes.

Dato per scontato che i Longobardi sono i vip della giornata, vediamo quali alternative (valide) ci sono nella mattinata di tourismA!

– FARE TURISMO CULTURALE OGGI, in Sala Onice, dalle 9.30 alle 12.30
Il Centro Internazionale di Studi sull’Economia del Turismo (CISET) ha organizzato una tavola rotonda sul Turismo culturale. Durante la mattina si succederanno relatori che fotograferanno la situazione italiana e suggeriranno strategie economiche e culturali. Poi nel pomeriggio i tour operator iscritti si incontreranno con le agenzie sul territorio.
Scelti da me:
h. 10.10 – Sabrina Meneghello, “Ma quale turismo culturale? Le mille facce del turista della cultura oggi, dalle mete di massa ai writers”
h. 11.15 – Marco Girolami, “Il progetto ‘Aperti per voi'”
h.12.15 – Teodoro Scarano e Italo Spada, “Approcci innovativi e strategie smart per la creazione di nuovi modelli di turismo culturale”
CONSIGLIATO PER: chi lavora nel turismo culturale, chi vuole promuovere il proprio territorio, ma anche chi fa didattica a vari livelli.

SERRI E IL SANTUARIO DI SANTA VITTORIA, in Sala 4, dalle 9.30 alle 13.00
Longobardi vs Sardi??!!!

Possibile questo “Celebrity Deathmatch”??
Ebbene sì, a tourismA tutto è possibile.Io suggerisco di affacciarvi in Sala 4, per immergervi nella magia della Sardegna.
Anche qui, cogliendo fior da fiore, il secondo incontro previsto nella mattinata è estremamente affascinante: Gianfranca Salis, “Santa Vittoria di Serri e i santuari dell’acqua nella Sardegna nuragica”.

– OBIETTIVO CALABRIA, in Sala 9, dalle 9.30 alle 13.00
Qui il Celebrity si arricchisce di un vero gigante: la Calabria e i suoi paesaggi.
Il primo incontro è molto intrigante: Adele Bonofiglio, “Il Castello di Vibo e il Parco archeologico di Sibari: maestà di un paesaggio silenzioso”

IL POMERIGGIO
Lo so, lo so, sembrava già più che sufficiente.. ma siamo solo a fine mattinata!! Un veloce pasto per recuperare le forze. Magari due passi fuori, giusto per capire se piove o c’è il sole.
E poi.. ci si rituffa nel Palazzo dei Congressi!

 

In AUDITORIUM riprende il
XIV INCONTRO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA VIVA
e qui il mio cuore va diretto a un intervento:
h.16.15 – Giuliano Volpe, “Risorgere dalla cenere: la villa tardoantica di Faragola. Dopo l’incendio, la ricostruzione”.
Vi invito a partecipare, perché quel che è accaduto a Faragola è stato un atto pericolosissimo, che ha attaccato non solo un sito archeologico, ma soprattutto un progetto sociale. Ed è la società che deve farlo rinascere. Qui il link a una bellissima lettera che  vi spiega ciò che è successo: #Faragolasiamonoi
A seguire, il premio Riccardo Francovich, attribuito dalla Società Archeologi Medievisti Italiani.
Io poi vorrei tanto ascoltare Sebastiano Tusa, un bravissimo archeologo subacqueo che ha uno dei titoli più affascinanti della nostra professione: Soprintendente del Mare.
h. 17.30 – Sebastiano Tusa, “I popoli del grande mare. Il Mediterraneo al tempo dei faraoni”.

In contemporanea abbiamo un altro Celebrity Deathmatch, stavolta si tratta di un derby: Etruschi vs Etruschi.

ARCHEOLOGIA IN MAREMMA, in Sala Onice, dalle 14 alle 18.
A cura dell’Università di Firenze, la Maremma vivisezionata.
Qui il mio occhio cade su Cosa e Roselle.
h. 16.15 – Ilaria Romeo e Valentina Leonini, “Cosa rivelata. Nuovi scavi nella colonia latina”
h.16.45 – Paolo Liverani, “Roselle, una città tra rifondazioni e crisi”.

SULLA STRADA DEGLI ETRUSCHI – in Sala 4 dalle 14 alle 18.30 (ebbene sì!! lo stesso, preciso, identico orario)
Questo è un progetto che mi incuriosisce moltissimo: gli Etruschi narrati dalla sensibilità di un regista teatrale, Agostino De Angelis. E non da soli, ma nel loro rapporto con i Greci di Siracusa.
h. 14.50 – Lorenzo Guzzardi, “Siracusa, Caere e il mondo tirrenico”
h. 15,10 – Flavio Enei, “Gli Etruschi del mare: archeologia subacquea a Pyrgi nel porto dell’antica Cerveteri”
h.16.50 – Enzo Dall’Ara, “Lo spazio geofisico, fondamento primario per lo sviluppo degli insediamenti antropici”
h.17.50 – Desirée Ariotta, “Sulla Strada degli Etruschi: un progetto”
h.18.10 – Marco Scuotto, “Raccontare il sito archeologico attraverso la macchina da presa”.

La quota orientale della giornata è di:ARCHEOLOGIA IN ORIENTE, in Sala 9 dalle ore 16.00 alle ore 18.30.
L’Associazione Nazionale Archeologi organizza una serie di incontri che illustrano l’opera di archeologi italiani all’estero, per la tutela del patrimonio culturale e per il turismo consapevole.
Qui segnalo soprattutto tre interventi:
h. 16.20 – Sebastiano Soldi, “Archeologi italiani nel Vicino Oriente: esperienza di ricerca e progetti di formazione per la tutela e valorizzazione di un patrimonio minacciato”
h. 17.20 – Giancarlo Garna, “Le memorie culturali in Mesopotamia: dalla distruzione al commercio illecito”
h. 17.35 – Elisa Pruno e Chiara Marcotulli (dell’Associazione Archeosangallo),Archeoviaggiando in Giordania: una proposta tra archeologia, turismo e comunità”.
Insomma, il messaggio è chiaro e forte: la tutela del patrimonio in Oriente può essere strumento di aiuto concreto. L’archeologia è lo studio della storia, di tutti, e chi vive in contesti di spoliazione e guerra ha diritto come tutti gli altri di conoscere, tutelare e valorizzare la storia della propria terra.

Gli eventi della SALA VERDE:

Contemporaneamente ai Longobardi si svolge un incontro importante: DIGITAL STORYTELLING III– Che storie raccontano i musei? La tecnologia a servizio del visitatore.
Importante, perché presenta musei che lavorano con il digitale e che cercano soluzioni nuove, per valorizzare la nostra cultura.

Dopo il Digital arrivano…i MARZIANI!
ANTICHI ASTRONAUTI… SULLA ROTTA SBAGLIATA
Dalle 12 alle 14 tre interventi sul rapporto tra.. archeologia e alieni.
Organizzati dal CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze (il cui presidente è stato a lungo Piero Angela), cercano di fare il punto tra le bufale e la scienza.
A questo proposito, non posso non fare riferimento al lavoro paziente di Mattia Mancini, il quale, in quanto egittologo, ne vede e ne sente di cotte e di crude, e ha quindi deciso di ritagliare una fetta del suo blog DjedMedu a contraddire gli alienisti (o alienati) di turno!

Dalle 14.30 alle 18.00 – STORIE PROFONDE. Le caverne tra scienza e turismo.
L‘Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria organizza una carrellata di grotte più o meno note, sparse per la penisola. Quel che mi incuriosisce è, una volta di più, il taglio turistico degli interventi.

Anche per questa seconda giornata il consiglio supremo è: cercate pure i vostri beniamini, ma ritagliatevi anche dello spazio per la SCOPERTA e seguite qualcosa di completamente diverso dai vostri soliti interessi! In fondo l’archeologia è fatta di intuizioni, idee, ritrovamenti inaspettati..fate in modo che #tourismA18 sia anche questo per voi!

E per chi non potrà essere presente tutti e tre i giorni, ecco che gli amici di Let’s Dig Again hanno pensato a tutto: Neverending tour ismA 2018 vi terrà aggiornati.
Spero che questo vademecum vi sia di una qualche utilità…aspettate, perché tra pochi giorni completerò la serie con la terza, emozionantissima giornata!

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